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Tappe importanti della storia Zamberlan1929: Giuseppe Zamberlan inizia la propria attività di calzolaio: data la grande passione per la montagna cerca di realizzare prodotti maggiormente validi e sicuri, per cui – poco prima dell’ultimo conflitto mondiale - appoggia le rivoluzionarie idee di Vitale Bramani, il fondatore della Vibram® nello sviluppo di suole in gomma che andranno a sostituire le suole in cuoio con le borchie di ferro fino ad allora utilizzate. 1967: Viene sviluppato appositamente per il mercato Giapponese l’articolo FUJIYAMA che ancora oggi (a distanza di oltre 40 anni) viene prodotto, naturalmente aggiornato nei componenti e migliorato, ma sempre con i “suoi” connotati. 1970: Il figlio Emilio, affiancato dalla moglie che lo seguirà in ogni attività, prende il posto del padre e, gradatamente, da rispettato fabbricante locale diventa riconosciuto fornitore nazionale ed internazionale. 1973: La sede viene spostata da Schio a Pievebelvicino, ai piedi delle Piccole Dolomiti e le prime vendite nei mercati esteri, in particolare Giappone e Gran Bretagna. 1983: Vengono studiati sottopiedi particolari, di nuova generazione, il Multiflex ed il Biflex, in polipropilene elastico e leggero che permette l'ottimale rullata della calzatura, assicurando ad ogni misura il corretto grado di flessione e seguendo il naturale movimento del piede. 1984: nasce l’articolo ALPIN LITE che incontra grande successo prima nel mercato inglese e successivamente viene riconosciuto in molti altri mercati internazionali. 1985: Dopo studi approfonditi Zamberlan mette a punto un metodologia particolare per trattare secondo una speciale tecnica di concia i pellami per le proprie calzature in modo che le naturali caratteristiche di traspirabilità e resistenza all’acqua della pelle vengano mantenute nel tempo: nasce il marchio Hydrobloc®. 1986: in collaborazione con i clienti inglesi viene messa a punto una forma specifica per il piede femminile, che ne tiene in considerazione tutte le differenze e le particolarità anatomiche. Viene lanciata la scarpa da donna per eccellenza: il LADY LITE ed è subito un grande successo. 1988: In collaborazione con Vibram®, Zamberlan sviluppa una suola esclusiva, BIMESCOL® con gomma a doppia densità atta ad assorbire l’impatto del piede sul terreno come mai nessuna suola faceva prima. 1989: Il 25 marzo viene aperto il punto vendita aziendale “Zamberlan Mountainsport” dove vengono proposti i prodotti al pubblico locale. 1990: “DISCOVER THE DIFFERENCE” diventa il pay off aziendale: scoprire e conoscere la differenza e il plus di una calzatura Zamberlan. 1992: E’ l’anno in cui si approda al mercato americano, iniziando con orgoglio a servire la principale catena di negozi tecnici di outdoor: REI, un riferimento per l’intero settore. 1993: Zamberlan inizia la fabbricazione di prodotti con la famosa e assolutamente rivoluzionaria membrana impermeabile e traspirante GORE-TEX®. 1995: Viene sviluppato un particolare metodo di applicazione del fascione protettivo in gomma alla calzatura. |
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1996: Nasce il modello CIVETTA GT che si dimostrerà essere un best seller di lunga durata e di fama internazionale, ampiamente apprezzato dal pubblico. 1999-2000: La sede produttiva viene più che raddoppiata con un intervento di recupero della storica roggia maestra che passa sotto la fabbrica. 1998: Zamberlan inizia a collaborare con Karl Bushby che intende effettuare il giro del monto a piedi e senza interruzioni e completamente da solo. 2002: Marco e Maria i figli da sempre coinvolti nella vita dell’azienda, ne prendono la gestione direttamente. Le loro grandi passioni: la montagna ed il loro lavoro trovano sostegno e conferma l’una nell’altra. 2000-2005: Sono gli anni dell’esodo verso vicini paesi di produzione a costi inferiori. Ciò nonostante Zamberlan continua testardamente a mantenere la produzione presso la propria sede di Torrebelvicino e conservare il Made in Italy per i propri articoli top di gamma. 2005: Inizia la collaborazione tecnica con Cristina Castagna, la più giovane donna Italiana a conquistare un 8000, oggi arrivata sulla cima di 4 e con la voglia di scalarli tutti. 2006: Viene rinnovata la sede in una struttura che coniuga aspetti di progettazione moderna a materiali della tradizione (legno e sasso) quasi a evidenziare quel processo di rinnovamento che la Zamberlan sta orgogliosamente portando avanti. Il complesso integra due particolari guglie che sostengono un ponte tibetano e che fungono da palestra di arrampicata molto frequentata durante i mesi estivi. 2007: Il 24 marzo viene inaugurato il nuovo punto vendita che ora vanta oltre 450 mq di esposizione ed offre una vasta gamma di prodotti di qualità per la montagna e per l’outdoor. La gestione del punto vendita spetta a Mara, la figlia più giovane. 2008: Viene aperta una palestra di arrampicata indoor unica in tutta la provincia che vede collocato al suo interno un tronco di pino cirmolo alto 9 m, proveniente dalla zona dell’Ortles Ben presto i soci della nuova associazione sportiva AZA creata appositamente superano il centinaio. E’ di quest’anno l’inizio della collaborazione tecnica con Luca Vuerich che testa i prodotti Zamberlan in quota. Il numero dei paesi dove Zamberlan è presente supera oramai i 40 ed il fatturato in esportazione rimane confermato a ben oltre il 90%.
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