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È stato Giuseppe Zamberlan, il nonno, ad iniziare l’attività di calzolaio subito dopo la Grande Guerra. Dalla sola riparazione delle calzature, passa alla realizzazione completa per necessità e per la grande passione per la montagna, le Piccole Dolomiti ai cui piedi ha sede la Zamberlan. Capisce la scarsa valenza delle uniche suole allora disponibili - in cuoio, con borchie di ferro - e condivide e supporta le rivoluzionarie idee di Vitale Bramani, fondatore della VIBRAM, nello studio e sviluppo di suole in gomma: il futuro. Intanto acquista i primi macchinari, avvia rapporti con i fornitori di materie prime, assume qualche collaboratore e dà inizio ad un piccolo laboratorio. Figura importante la moglie Maria, che diventa un’esperta orlatrice. Anche il figlio Emilio cresce con una grande passione per la montagna ed aiuta il padre nella produzione delle scarpe fino a subentrargli e continuare il lavoro proiettando l’azienda verso i mercati esteri. Anche Emilio trova un grande supporto nella moglie che lo affianca nella conduzione degli affari. Da oltre 35 anni la Zamberlan è presente in molti paesi europei ed extraeuropei ed attualmente oltre il 90% della produzione è destinato all’esportazione. Ora la gestione dell’azienda è in mano a Marco e Maria, la terza generazione, ai quali è stata tramandata una grande passione per la montagna e per il loro lavoro che li impegna in tutte le fasi di progettazione, costruzione, test e distribuzione. Così, ad 80 anni dalla fondazione, presente in oltre 40 Paesi, il Calzaturificio Zamberlan continua a produrre in Italia i modelli più prestigiosi della collezione e ad essere gestito dalla famiglia, coadiuvata da validi collaboratori ed esperti tecnici calzaturieri: la passione assicura il tramandarsi della qualità, del comfort, della performance.
TAPPE IMPORTANTI DELLA STORIA ZAMBERLAN1929: Giuseppe Zamberlan inizia la propria attività di calzolaio: data la grande passione per la montagna cerca di realizzare prodotti maggiormente validi e sicuri, per cui – poco prima dell’ultimo conflitto mondiale - appoggia le rivoluzionarie idee di Vitale Bramani, il fondatore della Vibram® nello sviluppo di suole in gomma che andranno a sostituire le suole in cuoio con le borchie di ferro fino ad allora utilizzate. 1967: Viene sviluppato appositamente per il mercato Giapponese l’articolo FUJIYAMA che ancora oggi (a distanza di oltre 40 anni) viene prodotto, naturalmente aggiornato nei componenti e migliorato, ma sempre con i “suoi” connotati. 1970: Il figlio Emilio, affiancato dalla moglie che lo seguirà in ogni attività, prende il posto del padre e, gradatamente, da rispettato fabbricante locale diventa riconosciuto fornitore nazionale ed internazionale. 1973: La sede viene spostata da Schio a Pievebelvicino, ai piedi delle Piccole Dolomiti e le prime vendite nei mercati esteri, in particolare Giappone e Gran Bretagna. 1983: Vengono studiati sottopiedi particolari, di nuova generazione, il Multiflex ed il Biflex, in polipropilene elastico e leggero che permette l'ottimale rullata della calzatura, assicurando ad ogni misura il corretto grado di flessione e seguendo il naturale movimento del piede. 1984: nasce l’articolo ALPIN LITE che incontra grande successo prima nel mercato inglese e successivamente viene riconosciuto in molti altri mercati internazionali. 1985: Dopo studi approfonditi Zamberlan mette a punto un metodologia particolare per trattare secondo una speciale tecnica di concia i pellami per le proprie calzature in modo che le naturali caratteristiche di traspirabilità e resistenza all’acqua della pelle vengano mantenute nel tempo: nasce il marchio Hydrobloc®. 1986: in collaborazione con i clienti inglesi viene messa a punto una forma specifica per il piede femminile, che ne tiene in considerazione tutte le differenze e le particolarità anatomiche. Viene lanciata la scarpa da donna per eccellenza: il LADY LITE ed è subito un grande successo. 1988: In collaborazione con Vibram®, Zamberlan sviluppa una suola esclusiva, BIMESCOL® con gomma a doppia densità atta ad assorbire l’impatto del piede sul terreno come mai nessuna suola faceva prima. 1989: Il 25 marzo viene aperto il punto vendita aziendale “Zamberlan Mountainsport” dove vengono proposti i prodotti al pubblico locale. 1990: “DISCOVER THE DIFFERENCE” diventa il pay off aziendale: scoprire e conoscere la differenza e il plus di una calzatura Zamberlan. 1992: E’ l’anno in cui si approda al mercato americano, iniziando con orgoglio a servire la principale catena di negozi tecnici di outdoor: REI, un riferimento per l’intero settore. 1993: Zamberlan inizia la fabbricazione di prodotti con la famosa e assolutamente rivoluzionaria membrana impermeabile e traspirante GORE-TEX®. 1995: Viene sviluppato un particolare metodo di applicazione del fascione protettivo in gomma alla calzatura. 1996: Nasce il modello CIVETTA GT che si dimostrerà essere un best seller di lunga durata e di fama internazionale, ampiamente apprezzato dal pubblico. 1999-2000: La sede produttiva viene più che raddoppiata con un intervento di recupero della storica roggia maestra che passa sotto la fabbrica. 1998: Zamberlan inizia a collaborare con Karl Bushby che intende effettuare il giro del monto a piedi e senza interruzioni e completamente da solo. 2002: Marco e Maria i figli da sempre coinvolti nella vita dell’azienda, ne prendono la gestione direttamente. Le loro grandi passioni: la montagna ed il loro lavoro trovano sostegno e conferma l’una nell’altra. 2000-2005: Sono gli anni dell’esodo verso vicini paesi di produzione a costi inferiori. Ciò nonostante Zamberlan continua testardamente a mantenere la produzione presso la propria sede di Torrebelvicino e conservare il Made in Italy per i propri articoli top di gamma. 2005: Inizia la collaborazione tecnica con Cristina Castagna, la più giovane donna Italiana a conquistare un 8000, oggi arrivata sulla cima di 4 e con la voglia di scalarli tutti. 2006: Viene rinnovata la sede in una struttura che coniuga aspetti di progettazione moderna a materiali della tradizione (legno e sasso) quasi a evidenziare quel processo di rinnovamento che la Zamberlan sta orgogliosamente portando avanti. Il complesso integra due particolari guglie che sostengono un ponte tibetano e che fungono da palestra di arrampicata molto frequentata durante i mesi estivi. 2007: Il 24 marzo viene inaugurato il nuovo punto vendita che ora vanta oltre 450 mq di esposizione ed offre una vasta gamma di prodotti di qualità per la montagna e per l’outdoor. La gestione del punto vendita spetta a Mara, la figlia più giovane. 2008: Viene aperta una palestra di arrampicata indoor unica in tutta la provincia che vede collocato al suo interno un tronco di pino cirmolo alto 9 m, proveniente dalla zona dell’Ortles Ben presto i soci della nuova associazione sportiva AZA creata appositamente superano il centinaio. E’ di quest’anno l’inizio della collaborazione tecnica con Luca Vuerich che testa i prodotti Zamberlan in quota. Il numero dei paesi dove Zamberlan è presente supera oramai i 40 ed il fatturato in esportazione rimane confermato a ben oltre il 90%. |