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Come pulire le scarpe da trekking: ad ogni modello Zamberlan il suo trattamento.

bbigliamento, zaino, calzature e tutto quello che può rientrare nell’equipaggiamento contribuiscono a rendere il viaggio più confortevole e allo stesso tempo accompagnano i ricordi di escursioni, vacanze in montagna o viaggi avventurosi. Ecco che spesso, separarsi da quelle calzature che hanno scritto ricordi indelebili nella nostra vita diventa un’impresa assai ardua. Meglio allora prendere le giuste precauzioni, attraverso una corretta manutenzione degli scarponi, per dare loro le cure necessarie affinché possano percorrere ancora tanti chilometri e affrontare qualsiasi tipo di insidia.

16/06/2020

Come pulire le scarpe da trekking: ad ogni modello Zamberlan il suo trattamento.

Per gli amanti del trekking l’attrezzatura e gli scarponi sono qualcosa di importante non solo dal punto di vista tecnico ma anche “affettivo”. Abbigliamento, zaino, calzature e tutto quello che può rientrare nell’equipaggiamento contribuiscono a rendere il viaggio più confortevole e allo stesso tempo accompagnano i ricordi di escursioni, vacanze in montagna o viaggi avventurosi. Ecco che spesso, separarsi da quelle calzature che hanno scritto ricordi indelebili nella nostra vita diventa un’impresa assai ardua. Meglio allora prendere le giuste precauzioni, attraverso una corretta manutenzione degli scarponi, per dare loro le cure necessarie affinché possano percorrere ancora tanti chilometri e affrontare qualsiasi tipo di insidia.
 

Manutenzione scarponi: come lavarli, trattarli e conservarli al meglio.

La manutenzione dello scarpone varia in base alla tipologia dei materiali costruttivi e delle condizioni in cui vengono usati. Possiamo quindi passare da una pulizia leggera per rimuovere sporco e detriti e rivitalizzare la pelle della tomaia, ad interventi più profondi dopo trekking di più giorni in condizioni ambientali critiche. Infatti pioggia, fango e neve tendono ad usurare di più i materiali e a consumare i trattamenti idrorepellenti, pertanto è necessario mettere in atto le procedure più corrette per far tornare lo scarpone splendente e pronto ad affrontare nuove sfide.
 

Come pulire le scarpe da trekking

Va precisato che lo scarpone andrebbe pulito ad ogni escursione. Lasciarli nel bagagliaio della macchina o rinchiuderli nell’armadio in attesa della prossima uscita metterà la tua scarpa nelle condizioni di sviluppare muffe ed incrostazioni difficili da pulire.
 Una corretta manutenzione parte da una pulizia con una spazzola morbida, che andrà a rimuovere polvere e detriti dalla superficie della tomaia e dalla suola. Se gli scarponi sono molto sporchi puoi lavarli sotto un getto d’acqua, dopo aver rimosso i lacci e tolto le suolette interne.
Usa con cautela del sapone neutro (per bucato o per il corpo) per detergerli al meglio.
 
Per asciugarli trova un posto arieggiato e sufficientemente lontano da fonti di calore dirette come stufe o termosifoni, che tendono a seccare e ritirare i materiali facendone perdere elasticità e resistenza o peggio ancora causando il distaccamento delle parti in gomma (suola, puntale e altri dettagli). È consigliabile inserire della carta di giornale all’interno della calzatura in modo da assorbire l’umidità in eccesso e mantenere inalterata la forma.
 

Impermeabilizzare le scarpe da montagna.

Sarebbe buona pratica rinnovare il trattamento idrorepellente degli scarponi da trekking ad ogni lavaggio.
A seconda dei modelli e quindi dei materiali costruttivi consigliamo la procedura e il trattamento più corretto per mantenere stabile l’effetto waterproof delle scarpe. Nella costruzione della calzatura, infatti, si possono utilizzare diversi tipi di pellame, e principalmente questi tre:
 
  1. Pellame pieno fiore: liscio e lucido al tatto;
  2. Pellame Nabuk: rispetto al pieno fiore è più vellutato al tatto;
  3. Crosta o scamosciato: dalla superficie irregolare, si presenta più ruvida rispetto al Nabuk.
 
Va precisato che a monte del processo produttivo il pellame riceve un trattamento idrorepellente, che andrebbe poi ripetuto nel tempo. Per conferire al prodotto una maggior durata e ai fini della garanzia consigliamo di applicare sugli scarponi i prodotti Zamberlan® Hydrobloc® che trovi presso i nostri venditori e nel nostro shop online, e consiste nella stessa sostanza del trattamento originale.
 

Trattamento impermeabilizzante per scarponi in pelle pieno fiore.

 
Anche se la pelle pieno fiore da noi utilizzata vanta un’ottima resistenza, va comunque lavata e trattata per mantenere il più a lungo possibile le caratteristiche elasticità e traspirazione. Il prodotto più adatto all’impermeabilizzazione di questo materiale è la crema Zamberlan® Hydrobloc® che va applicata con una spazzola morbida su tutta la tomaia. È sufficiente applicare un velo di crema e massaggiare la pelle. È necessario, poi, lasciar asciugare. Consigliamo questo trattamento sui modelli:
 

Trattamento impermeabilizzante per scarponi in Nabuk

 
Il pellame Nabuk ha la stessa origine del pieno fiore, ma una diversa lavorazione gli attribuisce un aspetto vellutato. Questa tipologia di pellame è resa idrorepellente attraverso l’applicazione di uno spray. In questo caso l’utilizzo di una crema non solo non ottiene il risultato, ma va a macchiare irrimediabilmente la calzatura. I modelli realizzati in Nabuk sono:
Il trattamento va eseguito a seguito di un adeguato lavaggio e a scarpa asciutta. Si procede quindi con la stesura di uno strato di Spray Zamberlan® Hydrobloc®, sia sulla pelle che sulle parti in tessuto. A distanza di 5 minuti si ripete il trattamento.
La pelle assorbe lo spray lentamente, per cui è buona pratica usare gli scarponi a distanza di qualche ora dall’applicazione.
 

Trattamento impermeabilizzante per scarponi in crosta (noto anche come suede).

 

La crosta, pellame noto ai più come suede o scamosciato, può apparire molto simile al Nabuk. Entrambe le tipologie presentano un aspetto vellutato, e ricevono lo stesso trattamento di spazzolatura e carteggiatura. Tuttavia, quelli che sembrano due materiali omologhi, possono presentare delle differenze sostanziali. Il Nabuk infatti è un materiale più pregiato e durevole, ma la crosta è meno soggetta a danneggiamento se sottoposta a graffi e abrasione.
Per questo spesso Zamberlan utilizza il suede, scelto accuratamente per garantire un’ottima qualità, nei modelli destinati alle attività a contatto con rocce e pietrisco.
 
La procedura per impermeabilizzare la crosta è il medesimo del Nabuk.
Il trattamento va eseguito su scarpa lavata e asciutta. Si procede, quindi, con la stesura di uno strato di Spray Zamberlan® Hydrobloc®, sia sulla pelle che sulle parti in tessuto. A distanza di 5 minuti si applica nuovamente il trattamento.
La pelle assorbe lo spray lentamente, per cui è buona pratica usare gli scarponi a distanza di qualche ora dall’applicazione del trattamento.
 
I prodotti Zamberlan che sono realizzati in crosta sono:

Non solo pelle. Trattamento impermeabilizzante per scarponi da trekking e scarpe da avvicinamento in altri materiali.

Sebbene la pelle sia il materiale principale delle produzioni Zamberlan, non è l’unico contemplato. Per portare innovazione nella collezione, e per offrire al cliente un’alternativa, l’azienda ha creato nuovi modelli in microfibra. In tal caso, naturalmente, l’idrorepellenza è garantita dalla scelta del materiale scelto.
 
Ora che hai tutte le informazioni per prenderti cura delle tue scarpe da trekking non dimenticare che la manutenzione non si ferma solo in superficie. I lacci vanno cambiati spesso, trovarsi nel bel mezzo di un trekking con un laccio rotto può diventare un problema se non si hanno pezzi di ricambio o strumenti di “fortuna” che ti permettono di tornare alla base senza grossi problemi.
Altro capitolo va affrontato per la suola. I tappi con il tempo possono usurarsi e lo scarpone perdere aderenza. Tra i modelli Zamberlan sono diversi quelli che permettono una risuolatura, soluzione ottimale per non separarsi mai dal proprio scarpone e per avere un compagno di viaggio sempre al massimo delle prestazioni.