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Perché camminare fa bene alla mente, oltre che al corpo

Che muoversi faccia bene alla salute è un dato di fatto. In questo articolo abbiamo indagato più a fondo sui benefici che la camminata apporta alla salute del nostro cervello!

09/07/2019

Non siamo di certo i primi a dirlo, ma a volte è bene ricordarlo: camminare fa bene alla salute fisica, ma anche mentale! Sappiamo bene come l'attività fisica in montagna contribuisca a tonificare i muscoli e, quindi, renda migliore la nostra silhouette. In un'ora di passeggiata si bruciano almeno 500 calorie, senza spendere soldi in palestra o in corsi di zumba e pilates. Insomma, camminare fa dimagrire. Il segreto? La regolarità!

Oltre al fisico...camminare fa bene al cuore e al cervello

Partiamo da un dato di fatto: l'attività fisica comporta una migliore salute cardiovascolare. Molti studi dimostrano che la camminata a intensità moderata, e quindi quella che potremmo fare tutti ogni giorno, in montagna, pianura o collina, riduce di molto il rischio di ipertensione, i livelli di colesterolo, diabete e malattie coronarie. Insomma, muoversi aiuta a conservare in forma il muscolo più importante del nostro corpo: il cuore.

Ma non solo: nell'ultimo periodo, assodato quanto camminare fa bene al cuore, ci si è concentrati in maniera particolare sui benefici della camminata sul cervello. Quello che è emerso è che passeggiare è una potente medicina per l'umore. Sembra, infatti, che camminare stimoli la creatività, migliori la memoria e mantenga, quindi, il cervello in buona salute. 

È chiaro che camminare fa bene alla mente e al corpo, ma per farlo nella massima sicurezza, soprattutto in montagna, è necessario indossare un abbigliamento consono. Se camminare fa bene alla schiena, infatti, è anche grazie all'uso di calzature da trekking specifiche che permettono il massimo comfort durante l'attività fisica. 

Camminare fa bene alla salute​​​​​​​

Perché camminare fa bene alla salute, in particolar modo al cervello?

  1. Migliora l'umore. Test condotti da alcune delle università più facoltose degli Usa, ma anche di quelle di Edimburgo e Stirling (Scozia) hanno dimostrato che bastano 12 minuti di camminata per migliorare l'umore, aumentare l'attenzione e la fiducia in sé stessi. Inoltre si è verificato anche che muoversi allevia i sintomi della depressione e dell'ansia, migliorando lo stile di vita dell'individuo. Ciò significa che si diventa più socievoli e si hanno meno difficoltà nella sfera emotiva. Da sottolineare che tutte queste ricerche parlano di attività fisica svolta con regolarità, meglio se all'aria aperta, immersi nella natura. Ciò permette di mantenere un buon equilibrio psicofisoco anche in situazioni di particolare stress. 

  2. Aumenta la creatività. Sei al lavoro e devi trovare una soluzione più rapidamente? La scienza sostiene che camminare, oltre a migliorare la salute della schiena, del fegato e delle gambe, aiuti ad affrontare brillantemente i problemi legati alla quotidianità. Gli effetti del movimento, che porta ossigeno al cervello e rilascia endorfine e neurotrofine, da anni sono oggetto di studio. Si è osservato che soli 30 minuti di esercizio quotidiano aiutano a stimolare la creatività delle persone e migliorarne la produttività sul lavoro, anche del 50%.

  3. Diminuisce la possibilità di contrarre l'Alzheimer. L'Università del Kentucky ha trattato un morbo assai, purtroppo, diffuso: l'Alzherimer. Uno studio ha infatti rivelato che tra tutti i soggetti esaminati (30 adulti, tra i 50 e 69 anni) nelle persone più allenate il sangue scorreva verso il cervello in maggior quantità. Serve altro per spiegare quanto fa bene camminare? E allora, a confermare questa tesi, è stata anche l'Università di Pittsburgh che sostiene che una passeggiata per tre volte alla settimana può aumentare le dimensioni dell'ippocampo e di altre aree essenziali fino al 2%. Ciò corrisponde ad un ringiovanimento del cervello di circa 2 anni.

  4. Favorisce la memoria a breve termine. In questo caso, infine, si tratta di uno studio tedesco, che ha evidenziato come tra i benefici di una camminata, in particolar modo a ritmo sostenuto, ci sia quello di migliorare l'abilità del tenere a mente delle informazioni e manipolarle. Un'abilità fondamentale per le normali attività quotidiane. E ancora. è stato dimostrato che fare attività all'aria aperta induce al giusto ritmo per produrre un pensiero razionalmente strutturato.