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6 consigli per la giusta manutenzione degli scarponi da montagna

Sapere come pulire gli scarponi da trekking è fondamentale per chiunque ne possieda un paio. Una corretta manutenzione permette la lunga durata e la giusta conservazione delle qualità tecniche delle calzature da montagna. Ecco perché bisogna seguire una procedura precisa.

20/08/2018

Dopo un trekking di qualche giorno o dopo un’escursione di qualche ora, le nostre scarpe da camminata hanno bisogno di essere trattate nel modo giusto per evitare che si rovinino. Curare gli scarponi per escursionismo significa, in primis, mantenere intatte le qualità tecniche della calzatura, per cui l’abbiamo scelta, in modo tale da prolungarne anche la durata nel tempo.

Basti pensare alle sollecitazioni a cui sono sottoposti gli scarponi da trekking durante le nostre escursioni: ad esempio, spesso si passa da terreni umidi e fangosi a superfici rocciose ed è naturale, quindi, che sporcizia e detriti di vario tipo possano infilarsi nella suola, piuttosto che lasciare segni evidenti nella tomaia o in altre parti della scarpa. Prima di procedere con il resto, quindi, è bene pulire la suola dello scarpone, togliendo sassi o residui da sotto la scarpa, servendosi eventualmente di una spazzola.

 

Quali sono le mosse giuste per pulire gli scarponi da montagna Zamberlan?

La prima cosa da fare, prima di iniziare a pulire le calzature targate Zamberlan, è rimuovere i lacci (fig.1). A questo punto possiamo cominciare: gli scarponi da trekking devono essere lavati sotto un getto di acqua fredda (fig.2). Se necessario, quanto risultano molto sporchi, è possibile utilizzare un sapone neutro per facilitarne la pulizia.​​​​​​​

La fig.3 e la fig.4 si riferiscono all’asciugatura delle scarpe: è fondamentale togliere i plantari e lasciare le calzature ad asciugare in una zona fresca e ventilata. ATTENZIONE: non bisogna mai metterle a diretto contatto con fonti di calore come fuoco, radiatori, termosifoni, stufe elettriche o boiler, che potrebbero comportare la rottura o il ritiro del pellame, oppure danneggiare l’adesione della suola alla tomaia o potrebbero causare il distaccamento del puntale di protezione in gomma. Se gli scarponi da trekking Zamberlan vengono asciugati tramite l’esposizione a fonti di calore e si rovinano, la garanzia non è più valida. L'ideale è lasciare asciugare gli scarponi da trekking all'aria aperta, evitando però la luce diretta del sole. Per far si che mantengano la forma, durante l'asciugatura è consigliabile inserire all'interno della scarpa della carta di giornale.

Una volti asciutti, gli scarponi da montagna devono essere trattati nel modo corretto. Ciò vuol dire occuparsi della cura della tomaia per evitare che si rovini e prolungarne la durata nel tempo.

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Se è in pelle pieno fiore (fig.5A-1 e fig. 5A-2) allora è consigliato applicare direttamente sulla superficie della scarpa, che deve essere ben pulita e asciutta, la Crema Zamberlan® Hydrobloc®, e distribuirla sulla superficie con l’aiuto di una spazzola morbida. È fondamentale utilizzare prodotti tecnici per la manutenzione degli scarponi da montagna perché oli e grassi naturali nutrono bene la pelle, ma bisogna fare attenzione a non eccedere nel loro utilizzo perchè potrebbero rendere la tomaia troppo morbida e deformabile, mentre queste calzature devono anche essere molto resistenti. Infine, prima di utilizzarle nuovamente, è bene farle riposare alcune ore per permettere il corretto assorbimento dei prodotti utilizzati e poi possono essere lustrate.

Se invece la tomaia è in pelle Nabuk, in crosta, in Nabuk e tessuto oppure un misto di scamosciato e tessuto (fig.5B), allora la scelta migliore per pulire le scarpe da trekking è utilizzare il Balsamo Spray Zamberlan® Hydrobloc®. Dopo averlo agitato bene, applicarne due strati sulla tomaia pulita ed asciutta, spruzzando da una distanza di circa 20 centimetri ed aspettando circa 5 minuti tra la prima e la seconda applicazione. Anche in questo caso, prima di indossarle, bisogna lasciare riposare le calzature per qualche ora.

Un'ulteriore possibilità è che gli scarponi da montagna siano realizzati con una fodera in pelle. In questo caso (fig.6) è bene pulire con uno straccio umido la fodera, lasciarla asciugare e in un secondo momento apllicare un leggero strato di Crema o Spray Hydrobloc® che nutre la pelle, mantenendola morbida ed elastica. Utilizzare gli scarponi solo dopo averli lasciati riposare per alcune ore.

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Altri consigli utili per la manutenzione degli scarponi da trekking

  • Controllare i lacci: nella manutenzione della calzatura, i lacci non sono un elemento secondario. Questi componenti solitamente durano a lungo, ma nel tempo possono usurarsi e rompersi. Per questo motivo è importante tenerli controllati. E' possibile utilizzare anche LACCI diversi da quelli proposti da Zamberlan®, ma ricordiamo che devono rispettare i requisiti GORE-TEX®, al fine di garantire l’impermeabilità dello scarpone. E’ consigliato avere sempre un paio di lacci sostitutivi durante le escursioni, soprattutto se in aree remote. Zamberlan® propone diversi tipi di lacci come ricambio per l'opprtuna sostituzione.
  • Fodera interna sintetica: non necessita di particolari accorgimenti; semplicemente dopo l’uso passare un panno caldo e umido, lavare e lasciare asciugare.
  • Fodera interna in pelle: questi tipi di fodere offrono un particolare comfort, ma devono essere trattate regolarmente per mantenere le loro caratteristiche. Possono infatti essere danneggiate o modificate dall’acidità derivata dalla sudorazione del piede. Per questo motivo consigliamo di pulire la fodera con un panno caldo e umido, lasciandola poi asciugare. Infine applicare uno strato sottile di Crema o Spray Hydrobloc® Zamberlan®.
  • Suola: le suole vanno monitorate nel tempo; è importante dopo una camminata, verificare che non siano rimasti incastrati sassi sotto le suole ed eventualmente rimuoverli. Questo fa sì che i tappi della suola non si danneggino. Nel tempo e con l’utilizzo la suola si consuma; un’eccessiva usura del battistrada può compromettere la vostra sicurezza. La maggior parte dei modelli Zamberlan® è risuolabile. Ogni modello risuolabile si può riconoscere visitando la pagina web del prodotto e verificando la presenza dell'apposito logo:​​​​​​​​
  • Plantari: i PLANTARI vanno puliti regolarmente e, secondo un utilizzo regolare delle calzature, sarebbe consigliato cambiarli una volta ogni 6 mesi o almeno una volta all’anno. Zamberlan® propone diversi tipi di plantari come ricambio per l'opprtuna sostituzione.​​​​​​
  • Rimuovere gli odori: per combattere cattivi e sgradevoli odori degli scarponi da montagna, il segreto è usare il borotalco o il bicarbonato di sodio. Attenzione però a non farlo troppo spesso e ricordare che è sufficiente una piccola quantità.
  • Dove riporre gli scarponi da trekking: se si vuole mantenere la pelle morbida ed una corretta forma, bisogna tenerli in un luogo con temperatura normale (intorno ai 18-20°C) e possibilmente costante. Evitare posti troppo freddi o caldi per lunghi periodi di tempo e tenere le calzature sempre allacciate in modo tale che la scarpa sia nella posizione corretta.