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Il Sentiero dei Girolimini: una perla delle Prealpi Venete

Un percorso suggestivo che mescola paesaggio e storia e che conduce fino alla cima del Monte Summano. Scopri tutto ciò che c'è da sapere sul Sentiero dei Girolimini!

11/06/2019

Nell'Alto vicentino, a pochi chilometri da dove sorge Zamberlan, svetta il Monte Summano. Con i suoi 1296 metri non è di sicuro la cima più alta delle Prealpi Venete, ma è da sempre una delle mete più affascinanti sia per gli autoctoni che per chi viene da fuori. Tra i sentieri più suggestivi, sia paesaggisticamente parlando, che dal punto di vista storico, c'è quello dei Girolimi. Un percorso che parte da Piovene Rocchette (VI) e porta, dopo una camminata di circa 2.30-3 ore, fino alla Croce, situata proprio sulla vetta del monte.

Il Sentiero dei Girolimini è percorribile in tutte le stagioni vista l'altitudine non troppo elevata, ma è necessario fare particolare attenzione durante l'inverno, quando è possibile che la cima sia innevata e in alcune zone d'ombra potrebbero esserci lastre di ghiaccio. Colori incredibili, stagione dopo stagione, la salita del Monte Summano riserva scorci mozzafiato da cui, nelle giornate più limpide è possibile vedere i colli Euganei di Padova e, con un pizzico di fortuna, anche il mare. Siete pronti? Gambe in spalla, un paio di buoni scarponi da trekking o da hiking, un minimo di preparazione fisica e, dopo aver letto i nostri consigli, potete partire!

Il percorso del Sentiero dei Girolimini

Il Sentiero dei Girolimini inizia proprio dal centro storico di Piovene Rocchette. Parcheggiando in “Birreria Vecia” si sale attraverso una scalinata che porta al “Fontanon”. Di lì si inizia a salire verso il Santuario della Madonna dell'Angelo (533 m). Questo tratto è percorribile sia a piedi, lungo il sentiero dei Girolimini, che si imbocca sulla sinistra dopo la fontana, che in macchina, lungo la strada della Via Crucis, perfettamente asfaltata. Nei pressi della chiesa c'è un ottimo ristorante e un comodo parcheggio.

Per continuare sul sentiero è sufficiente seguire le indicazioni, molto chiare, oltrepassare il Santuario della Madonna dell'Angelo e seguire la lunga mulattiera. Il percorso, largo e molto ben tenuto lungo tutto l'arco dell'anno, continua per buona parte all'interno del bosco proteggendo dall'aria frizzante nelle giornate più fredde e dal caldo sole estivo. Lungo la salita però sarà possibile sostare in un ampio prato che svelerà un suggestivo panorama sulla Pianura Padana e che, nei giorni migliori, mostra all'orizzonte il Mar Adriatico. Dopo circa 2 ore di cammino si giunge al Santuario della Madonna del Monte Summano, dove si trova la “Baita Genzianella”, gestita dal MASCI di Santorso, dove è possibile trovare ristoro. Per arrivare fino alla croce è necessario proseguire per un'altra ventina di minuti per sentieri e scorciatoie che portano fino alla vetta (1296 m).

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La storia del Sentiero dei Girolimini

La mulattiera che conduce fino alla cima del Monte Summano si dice esista sin dall'antichità, nata come strada di pellegrinaggio. La denominazione “Sentiero dei Girolimini” ha le sue radici però intorno al 1452 anno in cui venne affidato ai frati di San Girolamo (detti Girolimini) il piccolo monastero sul Summano. I religiosi ingrandirono, impreziosirono il santuario e si insediarono nel borgo di Piovene Rocchette, dove costruirono un convento e un ospizio per i pellegrini diretti alla cima del Monte Summano.

Nei secoli successivi il convento di Piovene, l'eremo e il santuario goderono di notevole fama in tutto il Veneto e furono continua meta dei pellegrinaggi dei fedeli per le grazie e i miracoli dispensati dalla Madonna. Un decreto del 1777 del Senato della Repubblica Veneta però ordinò la soppressione di molti ordini religiosi e conventi, tra cui quello di Piovene e il Santuario del Summano cadde in decadenza. La ricostruzione del relitto fu possibile solo nel 1892, quando il parroco di Santorso, comune vicino a Piovene Rocchette, ebbe l'iniziativa, grazie ai finanziamenti del senatore Alessandro Rossi. I frati girolimini vennero richiamati e sistemati in una villa a Santorso, fino alla soppressione dell'ordine che avvenne nel 1933. Dieci anni prima, nel 1923, l'Azione Cattolica, su proposta di Monsignor Ferdinando Rodolfi, fece erigere una croce in calcestruzzo di 16 metri come monito della Grande Guerra. Questa venne però gravemente danneggiata da un fulmine e fu quindi dotata di un parafulmine, mentre l'immagine del Cristo fu costruita dallo scultore di Marano Vicentino, Giorgio Sperotto, nel 1993 e aggiunta in occasione della salita decennale al Monte Summano da monsignor Pietro Nonis.

Informazioni utili sul Sentiero dei Girolimini

Punto di partenza: “Birreria Vecia” di Piovene Rocchette oppure si può arrivare in macchina fino al Santuario della Madonna dell'Angelo.

Stagione: tutte le stagioni

Lunghezza: 6 km andata e 6 km ritorno. 12 km totali per un dislivello di 950 m. Da Piovene Rocchette (277 m) fino al Santuario Madonna del Summano (1200 m), aumenta di altri 96 m per chi vuole arrivare alla croce.

Difficoltà: medio-facile (CAI = Escursionistico). Il sentiero è largo e ben percorribile, perfettamente mantenuto ma in alcuni tratti impervio. È un po' faticoso e abbastanza lungo. Non è da sottovalutare e deve essere affrontato con calzature adatte al trekking.