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5 consigli utili per fare trekking in estate

L'estate è la stagione ideale per il trekking. Per farlo però bisogna essere ben attrezzati e fare attenzione ai dettagli: dalle scarpe al meteo, passando per uno zaino ben preparato.

24/06/2019

Il sole, il caldo, il profumo dei fiori che colorano la montagna. L'estate è senza ombra di dubbio la stagione delle camminate. Anche per chi, scoraggiato dalle basse temperature e dalla neve invernale, ha “appeso gli scarponi”, rimandando attività fisica e passeggiate in altura. La ripresa della bella stagione dà nuova linfa a tutti gli appassionati di montagna, e non solo, ma porta con sé anche diverse insidie. Ecco perché per fare trekking in estate è bene essere ben attrezzati e prendere le giuste precauzioni. In questo articolo vi daremo alcuni fondamentali consigli per tornare a camminare in montagna nella massima sicurezza!

1. Scegliere il percorso adatto alle proprie possibilità

La prima regola da seguire per fare trekking in estate è essere consapevoli del proprio grado di preparazione, sia fisica che mentale. Per chi ha trascorso l'inverno dentro casa senza svolgere nessun tipo di attività è bene ricominciare con percorsi brevi, a bassa quota, che non prevedono grandi difficoltà e dislivelli importanti. La montagna può riservarci anche spiacevoli sorprese se non si è preparati: per questo è consigliabile percorrere sentieri che in poche ore ci permettano di raggiungere la meta, senza troppa fatica, magari anche nelle vicinanze di casa. Questi accorgimenti servono in primis ad evitare infortuni e situazioni anche pericolosi, ma soprattutto ad avere un approccio graduale che consentono di apprezzare la montagna in ogni stagione.

2. Optare per l'abbigliamento adatto a trekking in estate

Un altro fattore da tenere in considerazione è l'equipaggiamento. Il caldo estivo non deve ingannare: d'altronde spesso si va in altura proprio per scappare dall'afa della città. In montagna l'aria spesso è frizzantina e per affrontare escursioni in questa stagione bisogna essere pronti ad ogni evenienza, soprattutto in caso di temporali (molto frequenti) per assicurarsi sicurezza e comfort. Non possono mancare:

  • una giacca impermeabile anti-vento (K-way): leggera, ma indispensabile. Protegge da vento e anche da un eventuale temporale passeggero.

  • Un pile medio: vestirsi a strati rimane la soluzione migliore. Al sole può fare caldo, ma all'ombra rischia di essere freddo, in particolar modo se si sale al alte quote.

  • Intimo tecnico: immancabile, in ogni stagione. Tiene caldo, ma allo stesso tempo fa traspirare il sudore. Un'ottima scelta è avere il ricambio per quando si raggiunge la vetta.

  • Pantaloni corti, ma anche lunghi: boschi e vette possono rivelarsi più freddi di quello che pensiamo. Se partiamo al caldo, è bene ricordare che in cima le temperature possono essere molto diverse.

  • Calze traspiranti: i calzettoni di lana li possiamo riporre nell'armadio, ma in ogni caso devo propendere per calze tecniche che facciano respirare il piede, ma capaci di tenere caldo in caso di basse temperature.
     

3. Le scarpe da trekking in estate

Alle calzature è indispensabile dedicare un paragrafo a parte. Uno degli errori più frequenti, compiuto soprattutto da chi non è così adepto alla montagna, è indossare scarpe da ginnastica o da tempo libero. In questa stagione soprattutto è fondamentale scegliere le calzature adatte: se si va in alta montagna non è raro, anche nei mesi estivi, incontrare zone ghiacciate dove il rischio di scivolare è dietro l'angolo. Per questo motivo è obbligatorio indossare scarponi da montagna, con suole adatte a terreni di diverso tipo. Inoltre, come abbiamo già detto, si può incappare in improvvisi temporali per cui è bene indossare scarpe da trekking impermeabili.

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4. Consultare il meteo

Una regola da seguire in ogni stagione, ma ancora di più per chi sceglie di intraprendere un trekking in estate. Se si parte presto la mattina, in montagna non è raro imbattersi in temperature ancora basse. Nel corso della giornata, poi, è possibile che si arrivi anche a condizioni termiche decisamente più favorevoli e quindi bisogna essere pronti a spogliarsi per evitare eccessive sudorazione e sbalzo termico. Allo stesso tempo, può sembrare una banalità ma troppo spesso si sente parlare di escursionisti che si fanno sorprendere da piogge o nevicate, è importantissimo informarsi riguardo la possibilità di temporali, e quindi acquazzoni, e se si opta per vette alte anche di nevicate.

5. Fare lo zaino nella maniera giusta per il trekking in estate

Anche questa un consiglio sempre valido, ma fondamentale per chi sceglie di fare trekking in estate. Lo zaino (che per un'escursione giornaliera deve poter contenere 5 L) deve essere preparato nella maniera più opportuna. Come già detto, lo sbalzo termico può essere molto, quindi è fondamentale mettere dentro abbigliamento pesante e leggero, in modo da essere preparati ad ogni evenienza. Inoltre non dobbiamo dimenticare:

  • un cappello

  • occhiali da sole

  • crema da sole: in montagna può essere talvolta più importante che al mare

  • una pila

  • un kit di pronto soccorso base

  • una borraccia e qualche alimento energetico

  • biancheria di ricambio.