Choosing the Right Footwear for Outdoor Work CALZATURIFICIO ZAMBERLAN SRL

Scegliere le calzature giuste nei lavori all’aperto: focus sulla sicurezza

Lavorare all’aperto comporta sfide quotidiane che vanno ben oltre la semplice esposizione agli agenti atmosferici. Cantieri, terreni irregolari, operazioni di movimentazione di materiali pesanti e l’uso di macchinari impongono scelte consapevoli in termini di protezione individuale. Tra gli elementi fondamentali della sicurezza sul lavoro, le calzature rivestono un ruolo cruciale: non solo proteggono dai rischi immediati, ma influiscono direttamente sul comfort, sull’efficienza e sulla prevenzione di infortuni a lungo termine.

Sicurezza strutturale: antistatico, anti-perforazione e anti-taglio

Le calzature da lavoro moderne sono progettate per affrontare rischi specifici, che si manifestano frequentemente in contesti esterni. Ecco le caratteristiche più importanti.

  • Protezione antistatica: in ambienti con presenza di impianti elettrici o materiali sensibili alle scariche elettrostatiche, il rischio di accumulo di carica è reale. Scarpe con proprietà antistatiche riducono questo accumulo e prevengono sia scariche involontarie sia danni ai dispositivi elettronici. La certificazione EN ISO 20344/20345 definisce i requisiti per calzature antistatiche, indicando valori di resistenza elettrica compresi tra 100 kΩ e 1 GΩ, sufficienti per disperdere la carica senza rischi per l’operatore.

  • Soletta anti-perforazione: nei cantieri all’aperto e nei lavori forestali, la presenza di chiodi, schegge metalliche o superfici irregolari è una costante. Le solette in acciaio o composite proteggono la pianta del piede da perforazioni accidentali. Oltre alla resistenza, è fondamentale valutare anche il peso e la flessibilità del materiale: una soletta troppo rigida può compromettere l’ergonomia e la naturale mobilità del piede.

  • Protezione anti-taglio: sSettori come l’edilizia pesante, la carpenteria e la lavorazione del legno richiedono calzature con tomaie e puntali rinforzati, in grado di resistere a lame e utensili affilati. Materiali avanzati come il Kevlar o inserti in metallo sottili ma resistenti garantiscono protezione senza appesantire eccessivamente la calzatura.

Ergonomia e comfort

Non si tratta solo di protezione: una calzatura tecnica deve adattarsi alle dinamiche del movimento umano. L’ergonomia si traduce in:

  • assorbimento degli urti: lavorare su terreni duri o irregolari genera stress continuo sulle articolazioni. Plantari ammortizzati e intersuole con materiali a memoria di forma riducono affaticamento e microtraumi.

  • Supporto della caviglia e stabilità: nei lavori su pendii o su superfici instabili, il rischio di distorsioni è elevato. Calzature con struttura ergonomica e tomaia rinforzata offrono stabilità senza limitare la mobilità.

  • Traspirabilità e gestione dell’umidità: la scelta di materiali traspiranti e resistenti all’acqua, combinata con membrane interne tecniche, previene surriscaldamento, sudorazione e sviluppo di batteri, fattori che possono compromettere comfort e sicurezza.

Certificazioni delle calzature da lavoro

Acquistare calzature da lavoro senza verificarne le certificazioni è un rischio evitabile. Ecco le principali norme europee per calzature da lavoro.

  • EN ISO 20345: calzature di sicurezza con puntale resistente a 200 joule, spesso abbinato a proprietà antistatiche, anti-perforazione o resistenza agli oli.

  • EN ISO 20346: calzature di protezione con puntale resistente a 100 joule, indicata per ambienti a rischio medio.

  • EN ISO 20347: calzature occupazionali senza puntale di sicurezza, ma con altre caratteristiche protettive come resistenza allo scivolamento o isolamento termico.

Oltre alle certificazioni di base, è importante valutare eventuali marchi aggiuntivi relativi a resistenza allo scivolamento, impermeabilità, isolamento termico o antistaticità, per garantire la massima protezione in condizioni specifiche.

Materiali e innovazione

Le calzature all’avanguardia combinano materiali tradizionali come pelle pieno fiore con tecnologie composite avanzate. L’acciaio e le leghe leggere coesistono con inserti in kevlar, fibre aramidiche o poliuretano espanso, offrendo resistenza e leggerezza. La suola spesso integra mescole antiscivolo e ammortizzanti, studiate per mantenere aderenza e comfort anche su terreni scivolosi, fangosi o ghiaiosi.

Innovazioni e tecnologie Zamberlan

Sistema BOA® Fit

Alcuni modelli Zamberlan, come il DELIMBER GTX RR BOA S7S, sono dotati del sistema di allacciatura rapida BOA® Fit. Questo sistema consente una calzata veloce e una regolazione precisa della vestibilità, migliorando il comfort e la sicurezza dell'operatore.

Fodera aramidica resistente al taglio

Modelli come il WALD GTX RR S7S e il LOGGER PRO GTX RR S3 presentano una fodera aramidica a due strati, offrendo una protezione resistente al taglio di motosega fino a 24 m/s, come previsto dalla norma EN ISO 17249:2013 + AC:2014.

Riflettore RECCO®

Il DELIMBER GTX RR BOA S7S è equipaggiato con un riflettore RECCO®, che consente un rintracciamento immediato in caso di emergenza, aumentando la sicurezza dell'operatore in ambienti di lavoro complessi.

Sicurezza professionale

Scegliere le calzature giuste per i lavori all’aperto significa combinare sicurezza certificata, ergonomia avanzata e materiali tecnologicamente evoluti. Puntare esclusivamente sul prezzo o sull’apparenza estetica può compromettere seriamente la protezione e il comfort dell’operatore. Al contrario, un’analisi consapevole dei rischi, delle caratteristiche tecniche e delle certificazioni trasforma una semplice calzatura in uno strumento essenziale per la sicurezza, la produttività e la salute sul lavoro.

Investire nella calzatura giusta non è un lusso: è la base concreta di una cultura della sicurezza professionale che salva piedi, articolazioni e vite.